mercoledì 8 giugno 2005

applicazione pratica del mio "principe"

link nel titolo (ricordiamolo che non è così scontato) e spieghiamo perchè è una applicazione pratica del mio messaggio " un nuovo principe?" di lunedì, aprile 04, 2005.
direi che questo è l'esempio più lampante ,infatti in questo caso si vede benissimo che la gente sarebbe anche disposta a utilizzare il mezzo pubblico ma non alle attuali condizioni.la gente vuole confort ,pulizia e soprattutto velocità! ho vissuto sulla mia pelle il cambiamento dei mezzi pubblici qui a roma. siamo passati da rottami a mezzi molto tecnoligici (anche se ci sarebbe molto da dire) da autobus di quartiere che si incastravano in stradine rese ancor più claustrofobiche da auto in doppia fila messe lì da chi non si affatica a cercare un parcheggio a autobus espressi: poche fermate e tempi di percorrenza ridotti rispetto a prima oltre a frequenze di passaggio molto alte.ebbene: tanta gente è passata al mezzo pubblico. perchè ha l'anima ecologica? direi proprio di no! perchè crede nel mezzo pubblico? ma neanche per scherzo! no,la verità è una sola: gli "inscatolettati" vedevano autobus a volte pieni ,a volte vuoti sfrecciare sulle corsie preferenziali mentre loro erano intasati nel traffico. tanti si son fatti due conti veloci e hanno deciso di passare al mezzo pubblico.
in fondo l'italiano medio non chiede tanto, vuole solo andare al lavoro,fare shopping o anche solo un passeggiata lontano da casa senza ammazzarsi,senza stare col patema d'animo di stare col mal di piedi per aspettare 40 minuti un mezzo solo per fare un percorso che avrebbe coperto in 20 a piedi e soprattutto senza assistere a scene di guerra per poter salire su quello che pare più un carro bestiame che un mezzo di trasporto collettivo.
e allora che cosa basterebbe fare? intanto ciò che chiedono: più infrastrutture ,più mezzi e più regolarità di servizio sarebbero un bell'incentivo. in fondo la gente non bisogna convincerla con la forza ,basta fargli vedere la convenienza della cosa, un po' come al supermercato,a volte basta scrivere sconto su un prodotto per vederlo sparire in poco tempo anche se poi di scontato c'è ben poco. e anche qui è lo stesso: sto nella mia macchina ,con la mia musica mentre mi godo la mia aria condizionata e ti vedo un autobus stracolmo ,che pende da una parte ingolfato come me nel traffico: chi me lo fa fare a mollare l'auto a casa? spendo un po' di più ma sto nel traffico alle mie condizioni! invece se l'autobus fila nella sua corsia magari è pure nuovo e sembra confortevole: beh... allora io sta "fatica" la faccio! tanto più che oltre ai soldi risparmiati arrivo prima dove devo arrivare e l'eventuale "supplizio" lì dentro è piccolo rispetto al guadagno che ne ho.
ecco perchè chi comanda oltre ad essere autorevole dovrebbe stare a sentire cosa vuole la gente regalandogli l'alternativa reale e non tante parole gettate al vento

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