lunedì 17 ottobre 2005

VendemmiaTreffen '05


gli immancabili numeri (per la gioia di alcuni :PPPP)
18 euri di benza circa per circa13-14 l (mi misa che stiamo sui 13)
Consumati di sicuro almeno 11 l
399 km tot

la cronaca:
la giornata è iniziata per me alle 2 e 30 di notte ,ora in cui ho iniziato a girarmi e rigirarmi nel letto senza riuscire a trovare una posizione comoda massimizzando ai limiti estremi l'effetto " cestello della lavatrice" alla ricerca di una posizione in cui il mio essere potesse trovare pace(nota: mandare messaggio minatorio al dio del sonno).In compenso mi sono fatto una cultura sui film di spie giapponesi degli anni 50-60 che trasmettevano su raitre. Proprio quando ho trovato il programma giusto con Gabriele la Porta e mi sono detto :" OOOHH!! Finalmente si dorme!!",era ora di alzarsi....

Ultimi controlli tramite il foglietto di promemoria che mi ero preparato la sera prima e con due occhiaie da far invidia a Zio Fester vado al personale puntello con Marmax che ,poveraccio,sta in giro con 'sto freddo da prima di me ed è pure passato vicino casa mia (stò già preparando il calco per la statua da dedicargli)
Si passa a un bar ,dove mi prendo un cornetto con la marmellata ma dopo due morsi trovo nella cavità che dovrebbe contenere il mio nettare preferito solo un foglietto con scritto :" marmellata". Si va' al puntello con gli altri al distributore agip sulla Fiano Romano, e incontriamo i primi treffettari che coltello fra i denti osano cercare avventura e gloria imperitura al bar dell'autostrada.
Siamo tutti e ripartiamo sulla tranquilla Roma-Fiano Romano; al casello di uscita ennesimo puntello.
Mano a mano incontriamo tutti e dopo antrodoco il gruppo è unito e completo (e Pino è partito per primo e arrivato per ultimo,però le sue foto valgono più di mille parole!)Durante il viaggio la nostra colonna di scooter si unisce a una di moto e in quel momento rimango un po' pensieroso,poi noi dritti e loro tutti che vanno a sinistra ad un incrocio (diciamo che non corre buon sangue tra noi e loro ,però poi alla fine ci si saluta tutti per strada e si capisce che la passione è unica).Vado in posti mai visti dove le mucche pascolano tranqullamente ai lati della strada e dove il paesaggio è costellato da rocce che spuntano fuori dalla terra piena di verde erba quasi squarciandola con forza.Ci sono tanti motociclisti in giro ,anche quelli della domenica in tuta con il motociclettone da 170 cv che in curva hai sempre timore ti centrino.La giornata è sempre piena di sole tranne un pezzo sulla Salaria vicino a Rieti dove in una vallata c'era un nebbione pazzesco e un freddo pungente.
Arrivati a passo delle Capanelle a 1300 metri fa più caldo che in pianura ,però tengo i sovrapantaloni imbottiti,non si sa' mai.Poi si continua a girare,si arriva vicino a Campo Felice sono oramai le 14 e in strada ci siamo solo noi,mi vergogno un po' a dirlo ma non so' neanche bene che posti abbiamo passato perchè quando seguo qualcuno mi concentro di più sui paesaggi e i posti:Le strade montane sono bellissime ma impegnative si sta sempre in piega e se buona parte delle curve le azzecco ,un'altra cosiderevole parte la sbaglio per distrazioni/fondo che non ispira sicurezza (tra "regalini di mucca,ghiaia e sporco vario...)/curve un po' particolari/paura di grattare col cavalletto o coi peletti :PPP.
Verrò insignito poco dopo dell'invidiabile titolo di "fermone sui rettilinei" :D Andiamo poi a mangiare al ristorante, mangiata pantagruelica è dire poco, mi aspettavo di reggere di più ma a fine pranzo mi pentirò di non aver tralasciato qualcosa! Però era tutto molto buono,anche se credo m'abbia un po' appesantito il vino (anche perchè non sono abituato a berne).
Nota di fantozziana memoria: delle patate al forno bellissime da vedere che solo a guardarle sembravano supplicare di addentarle,io mosso a pietà decido di esaudire il loro desiderio e anche per fare la "prova"(cosi l'ho giustificata agli altri) addento una patata,subito dopo chi mi stava davanti come Guinness e la sua simpaticissima zavorrina (tra tutti e due era una gara a chi mi faceva ridere di più!) capiscono che la patata tanto invitante contiene un cuore di origine lavica. Però una volta raffreddate non sono niente male!Come il resto daltronde! Anche se io non faccio tanto testo visto che faccio prima a dire quello che non mi piace piuttosto che il contrario.
Dopo pranzo sono quasi le 17 passate anche perchè siamo arrivati tardi a mangiare per alcuni è ora di andarse.
Iniziano i saluti e un po' mi spiace ,alla fine ci siamo visti si ma non ci siamo "frequentati" nel vero senso della parola ma questo non è cosi penalizzante come si crede ma è un pregio dei raduni: cercare di assaporare le poche ore assieme come fosse un piatto prelibato (tanto per rimanere in tema di cibo) . c'è chi la chiama magia ,per me non è magia ,per me è voglia di stare insieme con la consapevolezza di condividere e far parte di un momento unico che non tornerà più anche se si rifà lo stesso giro altre 100 volte.Ecco il perchè delle decine e decine di foto, del cameratismo e dello stoicismo di certi che fanno anche 7-8 ore di viaggio se non di più solo per raggiungere il gruppo e passare insieme tre ore uniche. Quelli che si alzano alle 4 o magari escono alle 4 e che dagli operai che verniciano le strisce sulle strade si sentono dire:" ma ce l'hai 'na casa?"
Una parte di noi però vuole continuare,la prossima mèta è la festa della castagna di Canistro. Si va' e si trovano lungo le stradine che portano al paese una lunga fila di macchine parcheggiate che la restringono ancora di più.La folla che va' e viene è tanta e dentro il paese ,si fa fatica a passare tanto è la calca. Ci sono tante bancarelle e banchetti che vendono di tutto,oggetti oggettini e cibo,tanto cibo: spiedini e piatti tipici e tante cose a base di castagne,anche giustamente direi!Senza contare mostre ,mostre artistiche praticamente ovunque (ma la gente pensava a magnà!)
Alla fine decidiamo di tornare agli scooter e si riparte verso casa,ci si imbottisce per bene ché oramai anche il crepuscolo volge al termine e la strada da fare è ancora molta. Primo impedimento : la strada che ho detto prima ,già ristretta dalle macchine parcheggiate si "attappa" perchè uno dei tantissimi camper che sono parcheggiati lì e che sta andando via si incastra con una autopompa dei vigili del fuoco che sta salendo. Alla fine stremati si cambia strada visto che anche noi rischiamo di rimanere incastrati e driblando la moltitudine di gente che continua ad andare e venire a piedi si esce dal paese e si guadagna l'autostrada ,non prima però di aver salutato Guinness e zavorrina però ,poi sull'autostrada alla velocità pemessa dai limiti, si viaggia bene e qui ringrazio pubblicamente Chester perchè a volte mi faceva da tappo a tutti gli automobilisti che correvano in corsia di sorpasso mentre io prendevo velocità per guadagnare tale corsia , al buio pareva il suo burg 400 ,pure vero che erano tre i burg nel nostro gruppo , ma credo di non sbagliare se affermo che era lei.
Alla fine ci salutiamo prima di uscire dal casello,gli altri dotati di telepass fanno subito ,io al pedaggio ci metto mezz'ora buona e sono anche fortunato!! Infatti poco dopo arrivano un sacco di macchine e la fila si allunga ben di più. Arrivo a casa alle 21.15-21.20 circa , sono stanco e mangio qualcosa giusto per non trovarmi con una voraggine allo stomaco durante la notte (oramai mi conosco). Sono molto contento del giro e colgo l'occasione per ringraziare in ordine sparso:

Acar: oramai per me il "fratellone" ,colui che m'aspetta ,mi scorta e sta' sempre allo scherzo

Marmax: perchè nonostante la differenza di età ci siamo legati come due coetanei

Alex2000: perchè è di una disponibilità veramente grande oltre ad essere un gran compagnone

Guinness & Zav (non mi ricordo il nome AAAARGHHH!!) : perchè sono un sacco simpatici e ci si scherza alla grande

Chester: perchè non è da tutti ,ma soprattutto da TUTTE farsi centinaia di km in solitaria solo per essere presente ,questo è lo spirito, sicuramente è lei l'icona di tutto IHMS,senza contare la grande disponibilità a stare in gruppo e a partecipare al gruppo anche aiutando i novizi come il sottoscritto (anche se giro da un bel po' questo è solo il mio secondo treffen)

Whytefly: che ha dovuto abbandonare tutti appena arrivato al ristorante per essere puntuale ad un impegno,ma non ha rinunciato ad essere presente

Vema: che mi spiace,poteva capitare a tutti e la giornata ha preso veramente una brutta piega. Ti auguro momenti migliori veramente di cuore ,io sarei stato col muso tutto il giorno ,tu invece hai trovato la forza di reagire. Complimenti e sempre in gamba

In generale a tutti: non dico altri nomi per paura di dimenticare qualcuno e non mi va' però almeno gli organizzatori Acar e Marco un posto d'onore lo meritano.
Mi spiace di non aver potuto interagire tanto con gli altri ma purtroppo il tempo tiranno era quello che era e ho dovuto "operare delle scelte",la speranza e di "treffettare" tanto per migliorare l'affiatamento ,anche perchè una cosa è intergire da un monitor un'altra dal vivo.

E infine per me un'altra tacca da aggiungere al mio "palmares" Blubbo on Piaggio Beverly 250 Nero -:Spooty_Doo Diabolik:- :
VendemmiaTreffen 16 ottobre '05 : io non ero solo lì,io ne ero parte :)

6 commenti:

Guinness ha detto...

A rincojonito, la sagra delle castagne era a Canistro no a Celano! Ricordami di non prenderti mai come navigatore (soprattutto sui rettilinei sennò quando arrivo?) ;-DDDD
ciaoooooooooooooooo da Guinness

Andrea ha detto...

ARRGH!!! ma dove l'ho letto allora? vabbè! allora modifico! Grazie per l'info!
(maledetto precisino! :PPPPPP )
;))))))

Andrea ha detto...

A Stè.... cmq come si chiama la tua ragazza che non mi ricordo? Silvia?

Guinness ha detto...

Esatto. Arincojonito! ;-DDD

Andrea ha detto...

di questo periodo pare sia la mia normalità :\

pap (di tgm) ha detto...

Bella lì Blu, ottimo rapporto! Sembra di esserci stati....
Peccato abitare tanto lontano, altrimenti qualche giro con i motociclisti "della domenica" (io veramente più del sabato!) lo si farebbe volentieri ;-) Non è la prima volta che ci accompagna qualche scooter e magari si sceglie una strada adatta a non staccarsi troppo o si va tranquilli.
Comunque fai benissimo ad andare piano nei rettilinei, è in curva che ci si diverte!
ciao, Pap