lunedì 15 settembre 2008

italiani e alitaliani "statece"

Qui un breve ripassino per ricordare le varie vicissitudini sui casini alitalia. Tra l'altro notare che giornale è (però nel dominio del sole24ore)... e le testate nazionali già non ricordano la storia di pochi mesi fa e soprattutto le sparate elettorali di chi immaginate.
Ma torniamo a noi: alitalia è sempre stata una compagnia che fa gola;fa gola perché ha rotte internazionali molto importanti e non è che le danno così ogni giorno, fa gola perché alla fine ha strutture sue e una esperienza di decenni nel volo (quello che gli aMMaricani chiamano know how) più varie cosette. Adesso chi ci lavora sa benissimo le vere cause per cui la compagnia non ha funzionato , l'ultima ,ma questa la ipotizzo solo , è che come ogni cosa statale che è stata privatizzata in italia è rimasta come un posto comodo per piazzare gente inetta e soprattutto gestirla come fa più comodo per i propri scopi ovvero alla cazzo. Nota a margine: dalle parti mie se uno non sa fare il suo lavoro ,non lo fa ,invece qui ha continuato a far danni ,almeno a giudicare da wikipedia ergo o c'è qualcosa che non va' nella grande W oppure cimoli ha le spalle ben coperte. Tra l'altro se ricordo bene si prese pure ,per contratto ,una buonauscita da favola per aver disastrato ancor di più alitalia.
Quando la compagnia di bandiera oramai sembrava veramente con le pezze al culo e parlo dei primi mesi di quest'anno , e oramai sembrava che Airfrance sarebbe diventato il nuovo padrone,il solito noto se ne esce fuori dicendo che ha creato una cordata italiana. Naturalmente le trattative si interrompono e i francesi capiscono che gli italiani ,come al solito devono fare gli italiani fino in fondo ,insomma devono ficcarci dentro le mani in modo da fregarsi la torta personale più grande possibile. E basta andare a vedere le variazioni al borsino telematico a causa di queste notizie per rendersi conto che di speculazioni ce ne sono state assai.
Mia opinione personale è che i francesi tutto sto gran favore non ce lo facevano , loro volevano comprare per pochi spiccioli una compagnia importante e in parte ci erano quasi riusciti grazie alle sparate del tizio di cui sopra che millantava 'sta fantomatica cordata un giorno si e uno no (perché il giorno dopo veniva sempre smentito ogni volta gli chiedevano sempre nomi e informazioni).
Con questa scusa ci ha vinto le elezioni ,in fondo non me la sento di stare a redarguire chi lavora in alitalia e lo ha votato per questo motivo: chi non avrebbe fatto lo stesso ?
Però veniamo ai giorni nostri in cui la fantomatica cordata è uscita fuori ma pare sia stata creata ultimamente quindi ad aprile era solo fumo negli occhi, il governo vuole dividere la società in una parte che è quella che produce profitto e manco poco e in un altra che è in perdita e la cordata indovinate un po' quale fa "la fatica" di prendere?
Inoltre i dipendenti che dovevano essere cacciati continueranno ad essere cacciati via anche adesso ,anzi forse anche di più e inoltre tutti quelli che verranno licenziati avranno uno scivolo agevolato sotto forma di cassa integrazione pagata da noi. Inoltre ,parole dei ministri "o così o tutti a casa" insomma questa non è una trattativa ma un ricatto.

Insomma arrivo ad una sola considerazione finale:dopo tutto quello che il solito noto ha promesso all'italia in tanti anni e che non ha mantenuto ,italiani, ma veramente credete ancora a 'ste cazzate?

PS: non mi si venga a dire che ha fatto "questo è quell'altro": il malcontento e le privazioni di una parte della società è la felicità e la prosperità dell'altra ,altrimenti in cile quel bastardo di Pinochet non lo rimpiangerebbe una parte della classe sociale che conta.

6 commenti:

spino ha detto...

Stamattina c'era l'ex ministro Bersani su rai3... ha detto cose che pensavo e ricordavo anche io, e cioè:

- A febbraio Airfrance si sarebbe preso tutto, bad & good company, e ci avrebbe pure pagato per gli ipotetici fannulloni/sperperi.

- Gli esuberi erano stati stabiliti in 2500, e prima di poter licenziare altri si impegnava a fa passare qualche anno, il che avrebbe comunque dato tempo agli eventuali licenziabili di cercare altrove.

- Avremmo spesso di pagare per alitalia.


Oggi:

- Abbiamo da poco sborsato 300 milioni di euro per il prestito ponte.

- Gli scioperi di questi giorni credo abbiano causato ulteriori perdite

- Gli esuberi saranno molti di più, aggiungendo a quelli di alitalia quelli di Airone.

- Una domanda: ma la Bad Company, chi la comprerà?




mah...

robie06 ha detto...

Io non c'ho capito molto, ma un paio di capisaldi ce li ho:

@Spino: in qualche modo credo che l'azionista di maggioranza (lo stato) ingloberà debiti e scioglierà la bad company.

Dal momento che i PILOTI sono coloro che si oppongono maggiormente, io sarei per eliminarli tutti.. così da salvare gli altri dipendenti.
Coloro i quali non mollano sui loro privilegi ("riposi" nei 5 stelle di tutto il mondo e salari altissimi) dovrebbero essere proprio impalati dai restanti 15000 dipendenti alitalia.

Io in AF ci speravo parecchio, ma anche lì c'erano delle cose che non tornavano ma che forse si potevano sistemare:

- Monopolio o quasi delle rotte e degli slot in italia
- Spostamento dell'ottima assistenza ai velivoli in Francia
- Abbandono di malpensa

Mentre per i primi due punti si poteva fare qualcosa e anzi si doveva fare qualcosa per malpensa la situazione era più complicata.

Malpensa volente o nolente l'abbiamo pagata, ma viene gestita sa una SPA privata , come tutti gli aereoporti italiani, e se AIRFRANCE avesse mantenuto i slot senza usufruire di questo aereoporto gli utili della società sarebbero stati distrutti. L'abbandono di malpensa sarebbe stato ok se si rivedeva TUTTA la politica degli aereoporti in Italia.

spino ha detto...

@ robie:
"in qualche modo credo che l'azionista di maggioranza (lo stato) ingloberà debiti e scioglierà la bad company."

Questo lo avevo capito... quello che mi lascia perplesso è:

- lo stato ingloba/scioglie la badcompany...quindi non rientra dei soldi (nostri). Come fa come soluzione ad essere meglio di una compagnia anche straniera che rileva good+bad e ci pagava pure?

- Questione monopolio: ti cito. Sticazzi.

- Assistenza: che significa "in francia"? mica airfrance traslocava alitalia in francia...quello che gli interessava era rilevare le rotte assegnate alla medesima, che quindi partono da roma, milano, etc... non credo proprio che per fare manutenzione ad un 747 Roma/Milano lo avrebbero portato a parigi...

- malpensa: una delle più grandi sòle degli ultimi 10 anni. Malservita, Malfatta. l'unica cosa giusta è il nome...Malpensa(ta).

Senza contare che il problema di Malpensa è la concorrenza interna con Linate, gestito dal comune di Milano. La moratti (e chi prima di lei)non vuole renderlo aereoporto "secondario" (come ciampino), quindi ruba clienti a Malpensa...salvo poi gridare tutti "salvate malpensa!".. Sono Pazzi Questi Forzisti!

robie06 ha detto...

@ spino:
sono d'accordo per la questione good+bad era la migliore soluzione arrivati a questo punto, però non era tutto rose e fiori come vogliono farcela vedere tutto lì.

Io non so cosa c'è dietro, anzi lo so (speculazione) ma spero di no, però la cosa che più mi fa incazzare è che l'ACI guidata da colaninno metterà forse un centinaio di milioni di euro e si prende comunque una struttura che credo valga molto di più. Non c'hanno nemmeno provato i geni dei vari ministeri a chiedere quanto meno indietro il prestito ponte.

Altra cosa che non ho capito del fallimento, visto che il maggior azionista (lo stato) è il maggior creditore si potrebbe "prendere" le strutture e rivenderle a eventuali interessati?

Ma i piccoli azionisti, porca puttana, butteranno quella carta straccia che si ritrovano in banca?
Ecco questa è un'altra cosa di cui nessuno parla mai, quelli che alla fine hanno perso nei vari anni lire o euro, come verranno trattati?
Ci sta che qualcuno prima del 3/6 non sia riuscito a vendere le azioni e vorrebbe capire cosa fare per quei pochi spicci che gli saranno rimasti.

Il Monopolio sticazzi mica tanto, se per andare da Roma e Milano ora posso scegliere quale compagnia usare, con le imposizioni di AF la scelta sarebbe stata molto ridotta e sicuramente non economica. La questione non è tanto sulle rotte di Alitalia, ma di tutte le rotte italiane e gli slot di Malpensa, liberi ma non usabili da altri.

Ora capisco che a te e alla maggior parte degli italiani di andare a milano ve ne fotte x, ma io ci vado una volta al mese purtroppo e visto che il treno non è più economico come prima a meno di non fare viaggi che durano più di 5 ore in seconda classe, e che passano pure per vetralla, il monopolio diventa importante.


Per la questione assistenza sono quasi sicuro di quello che dico, perchè ne avevo parlato con un amico che lavora per "l'indotto" alitalia:
La manutenzione periodica e straordinaria sarebbe stata spostata da Roma a Digione.

Che poi Malpensa sia una cattedrale nel deserto ci vuole pochissimo a capirlo, però visto che c'è e non è riconvertibile in nessun caso bisognerebbe o chiudere linate per 4/5 anni oppure liberare sti cavolo di slot e provare a far usare gli slot a qualcun'altro.

A proposito di Ciampino, pare che sia ufficiale la sua chiusra al traffico privato. Ora la questione Alitalia diventa fondamentale perchè lo spostamento dei lowcost a Fiumicino potrebbe far incrementare i prezzi.

spino ha detto...

- Hai detto bene: l'opzione good/bad non è male, ORA, dopo aver buttato al cesso un'opzione in cui quantomeno non ci avresti rimesso...

- prestito ponte: cosa dovrebbero chiedere indetro, i buffi?

- se lo stato si prendesse le infrastrutture, quale sarebbe la parte "good" della nuova compagnia?

-Tratte: beh, non è che possiamo tenere in piedi un baraccone in passivo per farti andare a trovare lo schiapp :D



- Monopolio: ci sguazziamo da anni...non è che uno in più cambi molto le cose...prendi telecom...

- Manutenzione: ho i miei seri dubbi...non credo che Spinettà abbia scritto deficiente in fronte: se hai una grande forza lavoro efficiente a fiumicino, mi pare idiota andare a fare manutenzione in francia...ovvio che per il roma/parigi è diverso...

- Il problema di malpensa è proprio quello: le persone che si battono per il rilancio sono le stesse che non hanno la minima intenzione di dismettere linate...

- Lo spostamento dei low cost a fiumicino dovrebbe essere temporaneo in vista della nascita dell'aeroporto a viterbo... credo

Andrea ha detto...

sostanzialmente la good e la bad company non sono state ancora fondate nel senso che vorranno sicuramente fare una bella operazione chirurgica per vedere cosa è e cosa non è produttivo.
dalle mie parti ciò che non è produttivo va' in malora adesso : siamo in italia ,ci sono in mezzo i sindacati ,sapete benissimo cosa significa.
Tra l'altro già solo il nome di chi verrà messo a capo della direzione : colaninno, dovrebbe far capire a che livelli ci troviamo.
in teoria l'alitalia è privatizzata ,ergo è in borsa ,ergo ancora lo stato non dovrebbe entrarci più ,da qui il prestito ponte che tra l'altro è sotto inchiesta dalla commissione europea.Sicuramente facendo una cosa che non può fare lo stato italiano alias il berluska ricomprerà le azioni per salvare i lavoratori.
adesso voglio vedere che accadrà ,cmq ripeto ,per me lo schifo è sia l'aria da si salvi chi può sia che l'odierno governo continui a sparar cazzate sul fatto che questa è al miglior cosa possibile che potevano fare e "o così o non è colpa nostra".