lunedì 1 settembre 2008

le tre leggi della fisica automobilistica di Blubbo

1) un idiota persevera caparbiamente nel suo stato di guida assurda finché non trova ad un incrocio un suo simile. Le possibilità di sopravvivenza sono solo in parte modificate dal costo e quindi dall'allestimento di sicurezza della macchina.
Per maggiori informazioni vedi anche "selezione naturale" e "la sfiga di trovarsi vicino ad un coglione mentre ne inventa una delle sue".

2)un idiota crea tanti più danni in un incidente da lui provocato (con o senza la cooperazione di un altro idiota) in misura proporzionale alla massa della sua macchina e alla velocità a cui si sente di guidare in scioltezza (danni = massa x velocità)

3)Ad un idiota alla guida fatto di alcool e/o droga corrisponde una invalidità permanente o morte di chi se lo ritrova davanti. Tra l'altro ,teorema dell'idiota invariante,un idiota che si mette alla guida sotto l'effetto di alcool e/o droga è idiota pure da sobrio in quanto non pensa che può causare danni nel suo stato alterato ,ergo è un coglione (vale la relazione di identità)

2 commenti:

ptt ha detto...

Postilla: da mie statistiche personali ascoltando i tg, la maggior parte delle volte che un idiota di questi causa un incidente a lui succede poco o niente (fisicamente e giuridicamente). :-|

Andrea ha detto...

già ,e così pronto per combinarne un altra...