domenica 14 febbraio 2010

An education :la classe media inglese se l'è meritato il '68

Jenny ha 16 anni, vive a Londra senza entusiasmo il sogno del padre: l'ammissione ad Oxford. Studentessa eccellente sogna la vita, quella vera fatta di arte, cultura e ... Parigi, città per cui ha uno smodato amore. Un giorno di pioggia invece di incontrare Andrea e Giuliano incontra David , affascinante 30 enne che in poco tempo e con poco sforzo plagia i genitori , soprattutto il padre e fa fare a Jenny la vita che sognava e che ha sempre sognato. Parigi compresa.
Questo film mi ha stupito per una cosa: arrivato a 15 minuti dalla proiezione di prima serata i posti erano esauriti quindi, sala piccola a parte, il film doveva essere interessante. Prenotati subito i posti per lo spettacolo successivo eravamo sulla 15-ina di persone, insomma la festa di carnevale ha solo spinto la gente ad andare allo spettacolo prima. Il film ad ogni modo è una commedia brillante dal gusto dolce amaro che mostra uno spaccato della vita inglese della media borghesia primi anni '60. Sigarette fumate dagli adolescenti comprese: tante tante sigarette comprese. Strano che nessuna associazione abbia rotto l'anima.

Da ora potrei spoilerare il film; nell'immancabile dibattito post proiezione, il film è piaciuto a pochi, come a me: ritmi lenti ma godibili, non pesanti e devo dire che solo verso la fine del primo tempo mi sono chiesto quanto durasse. Il secondo tempo è più scorrevole. Abituati a sceneggiature dove c'è sempre un approfondimento psicologico accompagnato da musiche a go-go per pompare il patos lascia un po' straniti questa pellicola che non approfondisce nulla in particolare, le musiche sono poche e dosate e sembra come se si vada un po' di corsa. Si, ci sono pentimenti, scuse e meditazioni, ma mai più lunghe dei 5 secondi e il film potrebbe sembrare superficiale ma in realtà non lo è; forse una scelta discutibile del regista ma il risultato c'è. Infatti a ben guardare le scene importanti ci sono eccome e la scena madre è [spoiler]quando Jenny in un "drammatico confronto" con la preside della scuola vomita addosso tutto il mal contento suo e della sua generazione che è il preludio al '68, insomma ci si annoia, una vita grigia da giovani e si studia per prepararsi ad una vita grigia e noiosa dopo in età adulta con la preside che non sa cosa rispondere e involontariamente fa battute comiche cercando di rispondere a tono [spoiler]
David è [spoiler]il prototipo di figlio di puttana bello e dannato: bello affascinante e danaroso anche se i suoi soldi sono frutto di piccole truffe, raggiri e si basano sui sentimenti razzisti dell'epoca. Insomma un animale sensuale dalla parlantina svelta, suadente e imbrogliona che porterà la piccola Jenny a prendere decisioni drammatiche di cui avrà coscienza solo dopo che una serata che sembrava essere perfetta, con tanto di genitori al seguito oramai pazzi di David, si sgretolerà come un castello di sabbia oramai senza acqua rendendo cosciente la piccola protagonista che oramai vestita e truccata come una vera donna e soprattutto sicura di esserlo, di quanto sia stato effimero il suo sogno e di quanto ingannatorio era il mondo che tanto desiderava.  [spoiler]

Di attori non ne ho riconosciuti, tranne uno (ma non sono appassionatissimo di film) che è Alfred Molina, il doctor Octopus in spiderman 2 , qui padre bigotto, ottuso e bambacione che sogna per la figlia "il sistemarsi". A qualsiasi costo. Sembra una macchietta ma per me da una grande interpretazione di come era l'impiegato di allora, di  come era l'inglese medio allora. Plauso alla madre: un po' più aperta ma mai in contrapposizione diretta al marito, casalinga e moglie come si conveniva all'epoca.
Gli altri personaggi sono ben caratterizzati, ambiguo l'amico di David, oca giuliva la sua compagna e fondamentale e dalla battuta pronta che va a segno la professoressa che come in Pinocchio sarà grillo parlante inascoltato.
Il film sceneggiato da Nick Hornby mi ha lasciato un senso di tranquillità, un po' una camomilla che mi ha fatto andare a dormire sereno.
Per me sono stati 7 euro e 50 spesi bene.

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