giovedì 13 febbraio 2014

la differenziata a Roma

Il problema dei rifiuti a Roma è simile a quello di Napoli. Entrambe le città sono bene o male perennemente in emergenza e se qui non si sono raggiunti gli stessi livelli di spazzatura in giro e roghi tossici si deve solo al fatto che qui c'avevamo Cerroni.

evviva.....


Questo distinto signore che si è sempre auto definito "un benefattore per la città di Roma" è finito prima sotto l'occhio impiccione di report e poi sotto quello "giustizialista" (a sentire chi dovrebbe stare in galera ma ci si oppone con gambe, braccia e miliardi) della procura della repubblica.[...]


Ebbene a sentire dall'inchiesta che è stata fatta questo "santo" ha rovinato la città con il suo sistema "monnezza" dando alle future generazioni vicine a malagrotta una pesante eredità fatta di inquinamento. La sua storia pare sia stata fatta da connivenze e minacce alla politica, corruzione e amicizie influenti che hanno portato quest'uomo per decenni su una montagna di soldi.
Lui però è solo la punta di un iceberg con tutto un sistema che proprio non pare voglia funzionare. A cominciare dall'Ama, azienda che ha l'oneroso compito di ..... gestire i rifiuti? No! è riduttivo; l'ama ha un sacco di mansioni. Dalla raccolta rifiuti alla pulizia delle strade, da diversi tipi di disinfestazione alla gestione di molti altri servizi. Insomma può essere paragonata ad una holding. Il problema è che è municipale e che molti dubbi ci sono sulla qualità e competenza di chi ci lavora, dai gradini più bassi a quelli più alti.
Ebbene lasciando da parte il sor Cerroni che ha la bellezza di 86 anni, beato lui e che alla fine non sconterà un beneamato di tutto quello che ha fatto nonostante si sapesse (visto che ricordo bene un servizio delle Iene di oltre 10 anni fa in cui si parlava di rifiuti e differenziata a Roma e che dalle sante, immacolate e portatrice del giusto, Iene, non si è saputo più nulla), l'ama ha creato un bellissimo sito su cui poter, tramite una maschera,  interagire con l'azienda avvertendola dove ci sono dei disagi come cassonetti pieni, diversificandoli in funzione del colore, oppure avvertirli se sono rotti ecc ecc. Si garantisce il servizio in 48 ore. Ebbene quando di fronte a casa trovo questa situazione:

la situazione




che fai? non avverti?
Oddio, viene il dubbio su chi avvertire: l'ama per svuotamento del cassonetto? Qualche amico per farti due risate e giudicare chi ha appeso le buste perché in fondo " 'a fatica per differenziare l'ho fatta e mo sta differenziata t'aaa piji ché io mica la butto nell'indifferenziato che è mezzo vuoto!" (O magari semplicemente la gente non ci arriva che l'operatore di fronte a questa situazione può o non raccoglierla per nulla o se è un incosciente provare a manovrare il cassonetto con il rischio che va da:  spargere i rifiuti appesi ovunque a far cadere il cassone mal agganciato da qualche metro d'altezza con il pericolo che ne deriva). Oppure si chiama i vigili per sapere se questa opera d'arte ha i permessi per stare sul suolo pubblico.
A parte le battute acide, sono anni che questi cassonetti, sia il blu che è per metallo e plastica (ma prima dell'inizio della finta differenziata dell'ultimo anno era anche vetro) che il bianco per la carta, sono sempre pieni, con lo svuotamento che avviene anche dopo due settimane. Nulla è cambiato, eppure è una opportunità riciclare! Cioè, dal riciclo non ci si guadagna rivendendo ciò che si è separato? E perché l'ama aumenta sempre le tariffe? Forse, penso, ipotizzo, non è gestita da ama ma sempre da Cerroni? Un altro regalo a questo figuro? E intanto la città è così.... Paradossalmente gli unici che riciclano sono gli zingari che vengono, smucinano nella spazzatura e raccolgono i rottami ferrosi o ciò che rivendono ai mercatini. Eppure anche la stessa discarica di malagrotta non è piena di quanto? Trenta anni di indifferenziata? Ma quante tonnellate di acciaio, alluminio e metalli vari ci saranno che possono essere recuperati, riusando e soprattutto SVUOTANDO la discarica più grande d'europa?
Insomma mi sento preso veramente in giro: a mia madre aumentano la tariffa dei rifiuti (e la tares è alle porte) mentre bisogna assistere a tutto questo per avere un servizio che manco è efficiente.

AH! Per amor di precisione aggiungo che non è vero che l'ama si disinteressa totalmente, spesso, anche una volta a giorno, ma altre volte no, vengono degli spazzini con il camioncino a togliere tutte le buste appese e i rifiuti vari che i soliti zozzoni lasciano in giro (perché buste appese ma peggio mobilio e altra roba ingombrante che l'ama rimuove SU APPUNTAMENTO GRATUITAMENTE lasciate in giro è un comportamento da zozzoni bifolchi). I rifiuti che vedete in foto sono di due giorni visto che prima erano passati a ripulire.

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