domenica 14 giugno 2009

in una lacrima,

tutto ciò che vorrei dire


questa mattina tramite mio zio ho saputo che mia nonna non c'è più.
non sono un bambino e mia nonna aveva ben 91 anni e mezzo.

Ha sgobbato come un mulo sempre ,figlia di quelle origini contadine che l'hanno accompagnata per l'intera vita e che l'hanno votata al risparmio più assurdo: a lavorare in casa ,nei campi a 360°. Insomma quella vita che oggi nessuno farebbe . Mai una vacanza ,mai una soddisfazione , tre vestiti nell'armadio e tanti stracci che non voleva buttare perché "ancora buoni" anche se le tarme ci facevano banchetto.
Pensando a questo; il mio dolore. Per tutte le sofferenze di quest'ultimo mese che ha patito. L'immobilità , gli ictus, le piaghe ... Con mio nonno arava i campi , sferruzzava a maglia,preparava formaggi,superba in cucina,puliva,lavava stirava ,trovava persino il tempo di andare in chiesa ed alla fine in ospedale, ridotta ad essere imboccata incapace anche di parlare.
Dopo una vita negandosi anche i termosifoni in casa, almeno il padre eterno o chi per lui la dignità di andarsene con le sue gambe gliela poteva lasciare.

8 commenti:

Guinness ha detto...

Hai ragione Andre, sembra che dopo una vita così intensa e piena di ostacoli (tanto simile a quella delle mie nonne), le sia stata negata quella che noi chiamiamo dignità.
Io penso che se si è vissuto dignitosamente non bastano tutti gli ictus e gli ospedali del mondo.
Per cui non pensare a questo, ci sono tanti suoi bei ricordi che ti terranno compagnia per sempre.
Io ricordo con immenso affetto quella volta che siamo andati a trovarla al paese: il caffè, la crostata e due chiacchiere con una persona che tanto ricordava la mia di nonna, che se n'era andata poco prima.
E adesso che è arrivato il momento della quiete, accetta il mio abbraccio silenzioso.
Per te e per la tua nonna

spino ha detto...

Idem come stefano...

Numero 6 ha detto...

In un certo senso era come se la conoscessi anch'io.
Un abbraccio.

Giulio GMDB© ha detto...

Non sono bravo con le parole... Quindi ti abbraccio in silenzio.

Andrea ha detto...

spino,giulio: grazie

numero 6: grazie ,in fondo è vero perché quando andammo al nazionale mi accompagnasti con marmax da lei.

Annarita ha detto...

Andrea, ti esprimo il mio dispiacere più sincero e quoto le parole di Guinness. La penso come lui...

Un abbraccio
annarita

Sally Cinnamon ha detto...

I miei genitori lavoravano entrambi e sono cresciuta con mia nonna, che viveva con noi. E' stata lei a farmi diventare come sono, e non la ringrazierò mai abbastanza per questo...
So come ti senti, sono cose che ti segnano a prescindere dall'età, io avevo 13 anni quando è morta, ma se fosse accaduto adesso avrei sofferto allo stesso modo...

Un abbraccio virtuale

Andrea ha detto...

annarita : ti ringrazio
sally :grazie anche a te.
da una parte sono fortunato ,arrivare a 30 anni e potersi ancora "godere" la nonna che è nel pieno delle sue facoltà mentali e ancora è in piedi nonostante i 90 anni non è da tutti e in questo sono fortunato ,ma soprattutto negli ultimi anni mi ero molto legato vuoi perché forse era quella che in famiglia sembrasse capire certe mie difficoltà.