venerdì 23 agosto 2013

Come prendere coraggio rompendo le balle ad un caro amico (cronache del cambio olio e filtro)


Ci sono quelle cose che rimandi per un sacco di ragioni; quelle che non ti va di fare, quelle che non hai tempo, quelle che sai che verranno male e quelle che hai paura a farle perché anche se hai paura che la stessa cosa fatta 100 volte ti possa venire male.
Oggi ho fatto una di queste cose, per la prima volta dopo averla fatta a decine.[...]

Finalmente, dopo una cosa tipo 2 mesi, mi sono deciso a cambiare il filtro e l'olio della moto. Per il motociclista nudo e puro ovvero quello che più assomiglia al "bmw-ista" de "lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" questa operazione è da riservare al luminare, lo specialista, il grande io che tutto sa, tutto vede e tutto capisce di motori. Colui che guarisce le moto malate e risuscita i rottami riportandoli a nuova vita dopo un giro al pra per la reimmatricolazione. Parlo ovviamente del meccanico. Sì, il meccanico, in particolare quello che parla solo al tempo presente indicativo, quello che non ha studiato, che ha una mente facile e che di caratterere è uguale a come la natura l'ha creato perché non ha studiato quindi tutto dipende da come l'hanno cresciuto i genitori.
Oh! prima che il solito saputo alzi la mano chiariamo subito che non ho nulla contro la categoria anzi, ho sempre rispetto di chi lavora con onestà e dedizione senza contare che diversi sono pure appassionati. I truffaldini no, devono soffrire e anche tanto. Che ci volete fare, non sono perfetto ma tantè. Anzi giusto per completezza aggiungo che il tizio che vende mangimi e attrezzi per l'agricoltura nel mio paese e fa da oltre 30 anni questo lavoro in verità è laureato in lettere e filosofia e per alcuni anni ha lavorato anche come professore. So scelte.
Dopo questa divagazione, necessaria per introdurre l'argomento ho fatto alcune considerazioni.
Per fare questo lavoro serve:

1) buona manualità
2) voglia di sporcarsi le mani
3) la voglia di mettercisi con attenzione e meticolosità
4) il tempo
5) un po' di sicurezza
6) un piano B

Dall'1 al 5 ce li avevo tutti, oddio, proprio il 5 no. Sono un indeciso/ insicuro cronico. Ci sto lavorando ma certe ombre è un po' difficile lasciarsele alle spalle, soprattutto quando la luce che le proietta viene proprio da dietro e l'ombra te la ritrovi sempre davanti. Ma anche qui scusate la divagazione ermetica.
Dicevo, le cose ce le avevo tutte e il piano B è uscito fuori proprio l'altro giorno. Il piano B è la scappatoia, la seconda possibilità di finire il lavoro o di poter resettare tutto in caso di pericolo/ intoppi / problemi del piffero. In questo caso era un caro amico che mi ha prestato il suo garage e il suo tempo quindi in caso fossi rimasto con qualche pezzo nelle mani e la faccia innocente da bimbo di 5 anni che dice "s'è rotto...." avrei almeno avuto la possibilità di non lasciare tutto all'addiaccio e anzi avrei avuto il suo sostegno per eventuali giri dai ricambisti (che poi a trovarne uno aperto in questo periodo è un altra storia).

Vabbè. Cambiare olio e filtro non è una operazione difficilissima. In fondo basta rimuovere un tappo, l'olio defluisce dalla coppa. Si toglie anche il filtro, l'olio defluisce anche da lì (inutile dire che serve un recipiente che regga tutto' sto deflusso); poi si mette il filtro nuovo, si chiude il tappo della coppa e si mette l'olio nuovo. Vi pare difficile? No, ma solo se conoscete le reali difficoltà.
Questa operazione l'ho fatta decine di volte sul caro spooty doo, e anzi ero diventato talmente efficiente da fare tutto in 25-30 minuti. Oggi invece ci ho messo..... bof.... facciamo dalle 14.15 (dopo un meritato panino porchetta e verdura) fino alle 18.15 circa.

La prima difficoltà è stata la sicurezza del punto 5. Come dicevo l'operazione l'ho fatta un sacco di volte sullo scooter ma mai sulla moto. Ora sembra una bella fregnaccia ma.... è lo stesso farlo sulla moto? La filosofia è quella ma magari serve una qualità di lavoro superiore; mi spiego: il filtro dell'olio va avvitato con una chiave dinamometrica alla giusta coppia. Se si stringe troppo la guanizione si deforma e perde. Se lo si stringe troppo poco la guarnizione non tocca bene e perde. Insomma perdere olio, soprattutto per una moto ché poi si inzuppa la ruota dietro, non è l'ideale. Quindi primo passo, mesi fa, capire se serve questa maledetta dinamometrica. Responso: sì da parte dei "bmw-isti" di cui sopra, no da parte di tutti quelli che lo fanno e che, come per lo scooter, basta stringere a mano, e per bene il filtro. Senza contare le decine di video sul tubo che fanno delle pecionate che io mai mi sognerei, e pare che pure così, anche loro non hanno problemi. Quindi: bella pe' me.

Seconda difficoltà: filtro compatibile: sarà buono? Responso da parte dell'internetto: sì. Bella pe' me e due



Terza difficoltà: smontare quel filtro è abbastanza difficile perché col tempo si "incolla" per bene alla coppa quindi di svitarlo a mano non se ne parla. Ho provato con una chiave a pappagallo, tecnica che su spooty doo funzionava egregiamente ma la moto non è uno scooter: spazi più angusti e filtro più grande. Insomma, sfruttando il piano B, il mio amico mi ha accompagnato ad un centro commerciale dov'è c'è un grande ricambista e lì ho preso la chiave maGGGGGGGica che mi ha permesso di smontare il maledetto

"Pamulu, Pimpulu, Parimpamsvitatimaledettofiltro!!!"   


( poi un giretto al centro commerciale non te lo fai? ho trovato anche una svendita di casalinghi e per 20 euro mi sono accattato due padelle in pietra che ora vanno tanto e che costavano quasi il triplo a prezzo intero (e so' pure bialetti Aeternum). Ah! nota a margine: al centro commerciale c'è una barista straniera che somiglia una cifra a Carla Bruni, solo con delle graziose lentiggini e leggermente rossa di capelli.

Vabbè: la rimozione del piccolo bastardo dopo è stata molto agevole (anche perché il problema grosso era proprio il non avere questa chiave, senza la quale è impossibile rimuoverlo) e finalmente si è potuto lavorare svuotando la coppa e rimuovendo il filtro come da manuale. Poi si è perso parecchio tempo per ritrovare il giusto livello dell'olio ( io l'ho detto che sono pignolo) e qui i conti non mi tornano. Il manuale dice che nella coppa entrano:

-1,7 litri: quando si toglie solo l'olio senza togliere il filtro (e non è il mio caso).
-1,9 litri: quando si toglie anche il filtro (ed è il mio caso).
-2,4 litri: quando il motore è completamente a secco.

Ora, tramite una bottiglia di acqua da due litri e una tanica graduata vuota dell'olio nuovo che ho infilato nel motore, abbiamo visto che, riempiendole, la quantità di olio che abbiamo tirato fuori  è di circa 2,450 litri. Come se spiega? Magia? Cartomagia? Profezie Maya? Complotti templari (ché è risaputo abbiamo amicizie influenti e varino a loro gradimento il valore del litro campione nel S.I.), capacità fuori dal comune nel ciucciare gli olii dalle coppe meglio di quanto farebbe un vampiro nel succhiare sangue da un corpo umano? Oppure più semplicemente quello stronzo del concessionario quando mi cambiò l'olio prima di consegnarmi la moto ce ne mise più del dovuto?



Io ci sto riflettendo sopra ma c'è chi non ne è pienamente convinto e si sta informando.

  
"faccio un paio di telefonate e ti faccio sapere domani sera"
Dopo aver perso mezz'ora di tempo con l'amico a tener dritta la moto (bella la marmitta sotto il motore che non ti permette di installare il cavalletto centrale) e controllato i livelli (alla fin fine ho rimesso quasi la stessa quantità) anche perché basta un piano leggerissimamente inclinato per far sballare tutte le misurazioni, abbiamo finalmente salutato la fine del cantiere di S. Pietro con un bel sospiro di sollievo.

Ora tutta sta chiacchiera per raccontare 'ste quattro fregnacce?! ok, ok, avete ragione, non ho la quarta di reggiseno, non me la tiro e soprattutto non me la gattamorteggio senza contare che so' homo quindi non ho i requisiti per scrivere cose poco interessanti ma alla fin fine la morale c'è: avevo una gran paura di fare questo lavoro per la fobia di non essere all'altezza. Mica è facile pensare faccio un lavoro che poi vai a sapere come viene e anzi le conseguenze potrebbero essere gravi (vedi spacco tutto).

Sì, l'ho fatto in passato ma mai sulla moto ed è la terza volta che lo faccio presente e questo posso assicurare che per me è una bella spada di Damocle psicologica. Per fortuna la voglia di fare, la pulciaraggine (perché di andare da uno che ti si piglia un bel po' di soldi in manodopera per mezz'ora di lavoro, mi sta su una certa zona anatomica del corpo) e soprattutto la voglia di mettermi alla prova hanno preso il sopravento e ora sono soddisfatto del risultato, anche se per qualche giorno Sparviero sarà sotto controllo.
E tra poco tocca a freni, candele e filtro aria (mo sì che ce divertimo....)

2 commenti:

imayoda ha detto...

c'è molto di peggio in quanto a filtri e chiavi magggiche ahahah.. ducati docet per esempio.

ora che mi ci fai pensare io rabbocco quasi inconsciamente quei 50ml di olio buono ogni primavera.. sulle giapponesi che non porti in pista puoi (quasi) dimenticarti dell'olio, di filtri e consumabili. Giusto una lubrificatina ai comandi/guide filo che sono davvero un punto debole punitivo :)
p.s. per i freni cerca di non respirarla quella polvere malefica, è cancerogena.

Andrea Blubbo ha detto...

grazie per i consigli! comandi e altro dovrò imparare a controllarlo