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martedì 8 luglio 2014

Ciao Giorgio

Non ne ho mai fatto mistero che proprio on capisco chi ama gli anni '80. Li ho sempre trovati "squadrati", freddi e insipidi anche se forse i miei drammi familiari me li hanno fatti vedere dalla luce sbagliata.
Una delle poche cose che ho sempre salvato e tenuto nel cuore era il drive in, topolino e i cartoni sui robottoni.
E del drive in tra i miei personaggi preferiti c'era sicuramente lui:


che coi suoi personaggi mi faceva ridere e quante volte ho ripetuto

"porc'il mondo che c'ho sotto i piedi!"

Ci sono rimasto male. Se ne è andato un altro personaggio che come Andrea Brambilla faceva parte del mio immaginario di eroi comici che tanto mi facevano ridere.



Di Faletti in realtà avevo perso le tracce, non ho mai letto nulla di lui come scrittore perché me lo riservavo più in là. Però sapevo che era un anima mai doma, in una finta intervista marzulliana Crozza lo intervistò facendo la lista di tutto quello che aveva fatto e rimasi stupito: aveva fatto tante cose che poi gli riuscivano pure: pilota di rally, cantante, comico, scrittore e così via. Ha fatto una vita piena e mi spiace un po' di non aver scoperto la poliedricità di quest'uomo in tempo.

mercoledì 23 novembre 2011

l'ipocrisia della Rai (scritto a ph 3,5)

 Chiariamo subito una cosa: io il canone rai non lo pago, lo paga mia madre perché abito ancora con lei.
Però conosco diversa gente che mi sbeffeggia pure perché mia madre lo paga. Mi sbeffeggia e una persona mi ha quasi perculato dandomi dell'idiota con un giro di parole perché "noi" lo paghiamo. Lasciando perdere queste persone mi è venuto da pensare a beppe grillo e al suo modo per non pagare il canone con una raccomandata. In realtà la tecnologia offre dei metodi più semplici  per evitare quello che a tutti gli effetti è un dazio iniquo. Ricordo quando qualche esponente rai fa polemica dice sempre che oramai l'azienda è "in mano" a produttori privati. Ma un privato per definizione stessa mette capitali propri, insomma se le trasmissioni spesso e volentieri vengono pagate e prodotte da produttori privati, almeno le più famose, coi soldi del canone de mi madre, che ce fanno? Vabbè, lasciamo perdere diventerebbe una sterile polemica e smetto di divagare.

sabato 1 gennaio 2011

la tv è morta, viva la tv!!!

Chiunque abbia una certa età e quindi sia arrivato vivo a sperimentare le varie sfighe che fanno parte della vita mondana intendendo più precisamente quelle che non ti stravolgono la vita ma che ti inducono sentimenti e pensieri mistici con una insana passione per il calendario di frate indovino perché ci sono molti più santi da "tirar giù" ,sa che la legge di Murphy non è una diceria, non è una teoria farlocca e mattacchiona ma la dura realtà fisica che si viene a creare quando l'entropia dell'universo e l'inerzia tipica umana ti fa preferire l'inazione espressa come disquisizione sul famoso seno perfetto che sta in una coppa di champagne piuttosto che agire in maniera chirurgica sui problemi quando essi si presentano o si subodorano.
Nel mio caso il problema che stava per arrivare entra di prepotenza nelle problematiche moderne al pari dell'ipod scarico o del sushi bar chiuso per riposo settimanale.
Dopo 18 anni e passa mesi di onorato servizio, una riparazione da un dubbio tecnico e tante tante ore accesa la vecchia grundig da 21" una mattina di 22 dicembre del 2010 decise di stirare le zampe. Il motivo dovrebbe essere una sovratensione fatale dovuta alla mancanza di corrente. Infatti quella mattina, mentre mi preparavo per uscire andò via la corrente. Ritornata dopo un istante è riandata via. Poi dopo 3 minuti ha riprovato senza successo per tentare, con successo dopo 15. Infatti, piccola nota tecnica, gli interruttori delle moderne cabine sono tarati per avere 3 richiusure, dopo pochi istanti ( mi pare 0,5-1 s, 3 e 15 minuti). Questo perché spesso i guasti sono momentanei e si autoestinguono. Se dopo 15 minuti non lo sono allora amen e deve intervenire una squadra. Ma torniamo a noi,anzi prendetevi un caffè che vi voglio svegli.
Uscito senza sospettare nulla ricevo una telefonata di vero terrore da una impaurita e smarrita donna che in preda alla disperazione biascica parole incomprensibili ma che fanno capire il senso e a cui io un po' seccato rispondo: " ah ma', senza tv fino a sera ci puoi pure stare no?! quando torno vediamo che ha"
a questo punto avrete già capito che la storia ha tutti gli elementi per diventare un terribile incubo


Constatato il decesso della povera grundig che aveva resistito stoicamente anche al trasloco la povera donna viene posseduta dallo spirito dell'evil dead e intima al sottoscritto di trovare subito un rimpiazzo perché "sotto le feste senza tv non si può stare!" (cit.)
Se ai più superficiali la cosa può far ridere, i migliori storici di blubbo sanno anche cosa vuol dire per il sottoscritto vivere sotto una mammocrazia sposini dipendente quindi il giorno dopo inizio il giro dei centri commerciali di 23 DICEMBRE per cercare il successore del piano tv. Dopo aver girato nell'ordine mediaworld,auchan,fnac,trony ed euronics mi rendo conto che:


- il mercato spinge sui televisori led che costano a parità di tutto un 10-20% in più
- qualsiasi frociata supplementare abbia te la fanno pagare a penso d'oro
- sotto natale le offerte per un 70% sono finte
- in due ore di giri m'è venuto mal di testa, disidratazione da microclima da centro commerciale e ho scoperto che serve un allenamento che solo il ct della nazionale giapponese di Mimì Aiuara sa dare.
Altro problema era il trasporto e per quello ho schiavizzato sotto le feste e di 23 dicembre un caro amico a cui non sarò mai abbastanza grato ché dopo il lavoro di sera ha preso la macchina e ha sfidato il traffico da centro commerciale sotto le feste solo per darmi una mano.
Tra l'altro la scelta tra vari modelli non è stata agevole perché sul tanto strombazzato internet abbinato al tanto strombazzato google, sulle tv, in tempi umani  non si trova un cazzo. Provate a mettere il modello di un televisore ed a scrivere "commenti". Troverete al 90% link a siti commerciali che quel televisore lo vendono e che nulla hanno a che fare con le recensioni. Il restante 10 si spartisce tra produttori e gente che scrive: "soddisfatto". Non parliamo poi di comparazioni o spiegazioni delle tecnologie: peggio che andar di notte. Insomma per uno psicopatico dell'acquisto consapevole come il sottoscritto tanto valeva un abbinare ogni tv ad un numero e lanciare i dadi.
Alla fine ( sì, ci sto arrivando cari supplizianti ) ho comprato, aiutato dall'amichetto di cui sopra che ha posto domande che il mio neurone mai avrebbe pensato al venditore (grazie di cuore Francesco! ), una samsung LE32C530F1W
  Dopo appena 3 giorni il nuovo acquisto prima visto con diffidenza dalla accolita di sposini è stato eletto a primogenito nonché ottava meraviglia del mondo quando durante una puntata di "alle falde del kilimangiaro" , mia madre che ha sempre avuto parole piene di complimenti per licia colò ("ma quanto è carina! neanche sembra abbia 40 anni, che begli occhi , guarda appena un filo di trucco perché lei è bella di suo!" ) ha visto il suo viso a 32" ( e senza modalità full HD ) ed ha esclamato:" oddio ma quanto è vecchia! guarda che rughe! AAAHH! ma porta due dita di trucco!" scoprendo una realtà pari a quella che scoprì Neo quando venne a conoscenza di matrix.
Passando a discorsi più nerdologici lo scatolo non è male: full HD, un bel po' di prese, possibilità di vedere film coi decoder div x ecc ecc all'interno tramite connessione USB e varie cosette anche se devo dire che avrei preferito acquistarla lontano delle follie natalizie aspettando qualche buona offerta di cui son sicuro (per la legge del suddetto stronzo) non tarderanno ad arrivare.
Ma non mi lamento, non serve ®, inoltre anche se le istruzioni non sono fatte benissimo e i menù non sono subito lampanti è fatta abbastanza bene e credo mi darà diverse soddisfazioni filmerecce

martedì 10 marzo 2009

i have a dream

Sogno di stare spaparanzato sul letto a fare zapping tra le reti rai senza la possibilità di beccare aspiranti cantanti ,naufragi cuochi (soprattutto alle 7 del mattino) e pippatori seriali di coca.
Sogno di potermi appallare davanti ad un programma che insegna la grammatica italiana
Sogno di poter dire annoiato "stasera in tv non c'è nulla" guardando opere teatrali (possibilmente commedie).
Sogno approfondimenti con termini che possano essere capiti da chiunque
Sogno un tg che non venga mandato in forma ridotta per non rubare spazio all'amichevole della nazionale di calcio
Sogno la ventura a far la parte del tesoro nell'isola dei famosi in un forziere a 3 metri sotto la sabbia.
Sogno una tv per cui valga la pena pagare il canone o almeno mi dia la possibilità di investirlo in cultura portando le ricevute di quanto ho speso in libri ,teatro e mostre.
Sogno una tv che quando fa vedere la topona di turno scosciata e a tette di fuori ,le faccia dire capezzolo in 13 lingue diverse ,almeno imparo qualcosa.
Insomma adesso accendo la tv e ho gli incubi

martedì 21 ottobre 2008

ancora fur tv

a roma si dice "stare a rotella" quando ci si fissa su qualcosa.
io sto a rotella per questi pupazzi folli e impazziti .
in particolare qui è come mi immagino numero 6 al lavoro ogni volta che me ne parla ,anche se non c'entra 'na mazza con quello che fa :P




questo invece è l'episodio con cui li ho conosciuti, potevo non rimanere di sale?
avviso: l'episodio lede il comune senso del pudore dei puritani: siete avvertiti/e :P

mercoledì 8 ottobre 2008

digital blubbing

da qualche giorno in casa blubbo c'è una nuova "inutilità" essenziale per ogni italiota che si rispetti: il decoder digitale terrestre di cui ho sentito la necessità solo 30 secondi un paio di settimane fa.
alla fine ho fatto la grandissima sciocchezza di dire a mia madre che ce n'era uno in offerta e prontamente mi ha messo i soldi in mano chiedendomi di comprarglielo.
aspettando una qualche offerta ho trovato al carrefour lo united 8092 ,trovato solo sul volantino visto che al supermercato vicino casa non ve n'era traccia e di andare a tor vergata proprio non mi andava ,così salto al mediaworld di porte di roma dove lo trovo allo stesso prezzo ,unica differenza era che al carrefour ti regalavano anche la scheda mediaset per vedere per una mesata alcuni canali a pagamento (dove fanno solo telefilm).
Cmq mentre facevo zapping trovo una strana tv ,anzi una delle tante strane di cui mai avrei pensato l'esistenza: qoob.tv.
Nella programazione di questa strana tv che mi fa tanto "radiorock" video ,vado a trovare una serie chiamata "fur TV" che....
beh guardate il trailer e capirete... cmq datemi del becero o del poco sofisticato ma a me fa ridere

martedì 22 aprile 2008

venerdì 28 settembre 2007