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giovedì 30 maggio 2013

la musica tunzettara del momento che preferisco

Come qualcuno sa ( tra l'altro disperandosi) sono appassionato di quella musica spensierata, poco pochissimo cervellotica e dai ritmi sfrenati in cui la cassa si sente spesso e volentieri e a volte ci sono anche richiami alla dance anni '90.
Insomma sento dance, a volte mista a techno, ed a volte mi lascio andare alla nostalgia canaglia riascoltando o cercando vecchie canzoni di 20-30 magari remixate in tempi moderni. [...]

la maledizione degli alimentatori (e condensatori)

In attesa di trovare il coraggio di pubblicare alcuni post di idee politiche e nell'attesa di capire che tesi dovrò fare, per ammazzare il tempo racconterò le cronache delle mie ultime disavventure con gli alimentatori e condensatori vari.
L'alimentatore per pc, ma anche quello per portatile, è un accrocco che sostanzialmente serve per convertire la tensione da alternata in continua, regolando anche ad un valore prestabilito tale tensione di uscita, ad esempio da 220 V in alternata vogliamo 12 V in continua. Quando vuole funzionare, s'intende... [...]

domenica 21 ottobre 2012

ve l'avevo detto che mi ero kindlerizzato? no...?

La tavoletta made in amazon ce l'ho da maggio. Ho pensato diverse volte:"ora scrivo qualcosa sul blog. Dai scrivi qualcosa sul blog! e che aspetti!? dai cazzoooooooooooooooooooooo!!!"
Poi i soliti idioti sono passati di moda e mi è mancato il "daicazzo" incentivatore.
"Gianluca! Non vorrai mica fartela pure tu quella tavoletta da invertito?!"

Ora chi mi conosce sente già quel brividino del cavolo sulla schiena; ti pare che Blubbo descriva una cosa semplice in tre parole? Ossia: me so fatto er kindle, funziona/non funziona, figata mondiale/la busta più busta che la storia ricordi? [...]

venerdì 12 marzo 2010

L'alimentatore, fourier e problemi insospettabili

Spesso quando dico che l'alimentatore di un cellulare o di un pc causa grandi problemi mi si ride in faccia e la gente non si rende conto che le misure in questo caso contano relativamente.
Per introdurre l'argomento facciamo la conoscenza, di nuovo, della tensione alternata. Questa si chiama così perché nel tempo prende sia valori positivi che negativi. Questa cosa la fa un certo numero di volte al secondo, per amor di precisione, 50 volte al secondo (50 Hz) e si presenta come di seguito.

Considera solo il disegno a destra , quello a sinistra non serve perché non voglio parlare della funzione matematica ad esso associato e non serve. L'onda che si vede prende il nome di sinusoide
Prendiamo adesso una onda qualsiasi , fatta come più ti pare , l'importante è che nel tempo si ripeta

Guarda solo il primo disegno. Ora un certo signore, un gran capoccione chiamato Fourier disse che una qualsiasi onda , purchè periodica può essere ricostruita attraverso una serie di sinusoidi di altezza e frequenza diversa. A dimostrazione creò una equazione abbastanza lunga e pure incasinata,diciamocelo, che si chiama trasformata di Fourier. Insomma basta sommare assieme più sinusoidi con altezza differente e frequenza differenti e possiamo ricostruire qualsiasi onda, qualsiasi! Indipendentemente da quanto possa essere complicata o assurda.
Nel disegno si vedono le sinusoidi (che prendono il nome di armoniche) che ricostruiscono la prima onda.
(Adesso resisti, ho quasi finito)
Torniamo al nostro alimentatore, di pc, cellulare o quello che sia: esso assorbe energia in alternata e la trasforma e converte rispettivamente in bassa tensione continua. La trasformazione in continua crea una distorsione della nostra sinusoide danto una onda strana, storta o distorta , come preferisci, che però possiamo studiare tramite la trasformata di fourier che dicevo prima e ci si accorge che questa onda deforme è equivalente a diverse armoniche, cioè a più onde sinusoidali a frequenza e grandezza (ampiezza) diversa. Ora le macchine elettriche come ad esempio i motori, sono molto sensibili a queste armoniche, infatti esse possono creare surriscaldamenti o funzionamenti anomali perché inducono effetti elettromagnetici che risultano alla lunga dannosi e le macchine si ritrovano queste armoniche vaganti nei circuiti a causa di questi apparecchi elettronici.
Anche gli interruttori di protezione, come esempio quello di casa tua può subire fastidi: fatto mai caso che quando si attacca la spina dell'alimentatore del portatile si vede una piccola scintilla? Ebbene quello è un picco di corrente, i circuiti dell'alimentatore in quell'attimo creano un vero e proprio cortocircuito e se l'interruttore non è ben progettato esso lo vede come tale e scatta togliendo la corrente a tutta casa. Il mio professore chiamava gli alimentatorini dei computer " i maledetti" in quanto se quelli piccolini di casa creano questi fastidi, quelli dei server rack di banche, centrali dati e simili che occupano grandi spazi immagina cosa possano fare. Insomma sono problemi sentiti che vanno studiati e risolti, su cui c'è poco da ridere e l'inquinamento armonico oramai ha raggiunto livelli tali (grazie anche alle lampade a risparmio energetico e all'elettronica sempre più presente) che è studiato molto seriamente.

Spero di esser stato chiaro, nel caso qualcosa sia incomprensibile dite pure e lo riscriverò

sabato 11 ottobre 2008

lo stipendio : la mia rovina

in evidente periodo di scazzo cerco conforto/rilassatezza/sfogo nell'acquisto di oggetti che anche se non strettamente necessari sono:
a) tecnologicamente avanzati
b) detentori di un libretto di istruzioni oramai sempre più in pdf e sempre meno in cellulosa
c) utili e rimandabili

se mentre a) rappresenta l'eterno bambino ammalato di tecnologia che ho parcheggiato tra i miei organi interni, b) rappresenta la scusa dell'impegno che dovrò profondere nella sfida del capire e sviscerare tutte le varie funzioni che il nuovo giocattolo possiede ,c) al solito è sinonimo della solita " froceria che potevo anche aspettare a comprare".
La scusa è stata molto semplice: il mio lettore mp3 made in carrefour ha tirato le cuoia con un tempismo incredibile : 2 anni e 2 mesi dopo che l'avevo comprato ,alla faccia della garanzia che non avrei potuto far valere lo stesso, in fondo vatte a ricorda' se ho ancora lo scontrino.
Nella ricerca di una pennetta mp3 che poi non ho trovato visto che al mediaworld ne hanno solo di tre tipi e una come costo è paragonabile a swarosky , gironzolando e dando una "vaga" occhiata in giro mi sono imbattuto negli mp3 (e neanche per caso lo ammetto) dove ho trovato questo:qui una descrizione completa
tra l'altro ha delle funzioni molto sfiziose ,senza contare il bluetooth 2.0 che si può associare al cellulare.
direi che per 59 euro (in offerta ,altrimenti erano 79 ci può stare)

domenica 11 novembre 2007

non tutti sanno che: elettronica


L'esame che ho appena fatto è ,come tutti gli esami una volta superati,molto interessante.
Lo studio di quello che viene definito "fondamenti di elettronica I" verte sullo studio dell'amplificatore operazionale che è un qualcosa che in natura ,nel senso come elemento semplice non esiste. Esiste invece come elemento composto da tanti altri che già da soli sono più o meno complessi e possono variare dai semplici diodi ai bjt,mosfet ecc ecc che sono quelli che vengono definiti in gergo (questi ultimi due) transistor.
Il transistor è l'uovo di colombo ,la genialata più importante del secolo scorso e ha veramente rivoluzionato la vita come la conosciamo (probabilmente in peggio).
Il transistor è semplicemente un qualcosa che ci permette di pilotare un qualcosa di grande tramite qualcosa di piccolo ,oppure possono funzionare come un interruttore (acceso o spento) o altro ancora. Insomma sono molto versatili e combinati assieme aumentano le loro applicazioni.
Facciamo un esempio motoristico: con l'acceleratore giro una manopola quindi applico una piccola forza e tramite carburatore ,iniettore ecc ecc posso pilotare una grande potenza del motore. Lo stesso è il transistor quando lavora come amplificatore ,cioè lavora in certe condizioni in cui il segnale aumenta di un valore uguale o maggiore a quello del segnale.
Fatta questa piccola premessa (con la speranza di esser stato chiaro) parliamo di una applicazioncina che sta sotto i nostri occhi fin da quando abbiamo sognato l'autoradio figa in macchina.
E di autoradio voglio infatti parlare: ricordate la famosa preamplificazione che hanno le autoradio e che quasi sempre sono state la scusa per non montare un amplificatore serio in macchina perchè tanto "è già preamplificato!"?
Nella realtà la preamplificazione ha lo scopo ,tramite certi collegamenti circuitali ,di aumentare il rapporto segnale /rumore o se preferite nel caso specifico ha il compito di diminuire il fastidioso ronzio dato dall'amplificatore "serio" quando se ne montava uno .